Ci avviciniamo lentamente al cuore di ottobre.
Settimana LEGGERMENTE più tranquilla per numero di news, ma non per questo la situazione è da definirsi sotto controllo. Oltre al consueto check su ciò che accade tra Israele e Libano/Hamas/Hezbollah, facciamo un rapido viaggio tra la politica italiana, i danni provocati dall’uragano Milton in USA e le accuse al rapper P. Diddy, sul quale ci sono un paio di novità.

ISRAELE-LIBANO, CONTINUANO LE TENSIONI AL CONFINE. ATTACCATE LE BASI DELLA MISSIONE ONU UNIFIL
1) Cerchiamo di fare ordine su quanto successo nell’ultima settimana. Sabato scorso diversi giornali internazionali hanno riportato che Israele si starebbe preparando a rispondere all’attacco missilistico dell’Iran del 1° ottobre. L’esercito israeliano ha dichiarato che la risposta sarà “grave e significativa”. Gli Stati Uniti hanno consigliato a Israele di non colpire infrastrutture legate al programma nucleare iraniano o giacimenti petroliferi. Intanto, Israele ha continuato a bombardare il sud del Libano e Beirut, con l’obiettivo di colpire leader di Hezbollah, ma non ci sono conferme ufficiali sulla morte di Hashem Safieddine, nuovo leader del gruppo. Oltre 200mila persone stanno fuggendo verso la Siria. La Francia, nel frattempo, ha preso le distanze da Israele, con Macron che ha affermato che il Libano non deve diventare “una nuova Gaza”. Intanto, proprio a Gaza, Israele ha ordinato una nuova evacuazione del campo profughi di Jabalia, nella Striscia, dove ha avviato un’operazione di terra, preceduta da attacchi aerei. Jabalia, il campo profughi più grande di Gaza, è stato in gran parte distrutto negli ultimi mesi. L’esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito obiettivi di Hamas, come depositi di armi e tunnel. A Jabalia vivevano oltre 100mila persone, molte delle quali ora costrette nuovamente a fuggire. È il quarto attacco dall’invasione israeliana iniziata dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023. Israele ha anche esteso gli ordini di evacuazione al resto del nord di Gaza. Non è tutto. Domenica pomeriggio a Be’er Sheva, nel sud di Israele, c’è stato un attacco armato in un centro commerciale, in cui una persona è stata uccisa e dieci sono rimaste ferite. L’assalitore, Ahmad al-Uqbi, un cittadino arabo-israeliano di 29 anni, è stato ucciso dalle forze dell’ordine. La vittima è Shira Chaya Suslik, un’agente della polizia di frontiera israeliana, che è stata accoltellata e privata della pistola con cui l’assalitore ha poi sparato ad altre persone. La polizia tratta l’evento come un attentato terroristico e due dei feriti sono in gravi condizioni.
Nella notte tra domenica e lunedì, l’esercito israeliano ha lanciato nuovi attacchi aerei su Beirut, colpendo obiettivi di Hezbollah, accusato di nascondere armi sotto edifici residenziali. Bombardamenti precedenti avevano già distrutto diverse aree civili. Gli attacchi hanno ucciso 12 persone in villaggi vicino Beirut e 10 vigili del fuoco nel sud del Libano. Contemporaneamente, operazioni di terra israeliane hanno causato la morte di 17 persone, tra cui 9 bambini, in un campo profughi a Gaza. Hezbollah ha risposto lanciando razzi contro Israele, con alcuni che hanno colpito Haifa.
Tra giovedì e venerdì, l’esercito israeliano ha attaccato tre basi della missione ONU UNIFIL nel sud del Libano, scatenando tensioni tra Israele e l’ONU. La missione UNIFIL, creata nel 1978, ha il compito di garantire il rispetto del confine tra Israele e Libano. Israele ha affermato che il suo obiettivo fossero miliziani di Hezbollah vicini alle basi, mentre l’UNIFIL ha denunciato attacchi “ripetuti” e “deliberati” contro le sue postazioni, danneggiando strutture e ferendo peacekeeper. Le basi attaccate includevano il quartier generale a Naqura e due altre basi sotto il controllo del contingente italiano. Israele aveva chiesto all’UNIFIL di evacuare le aree vicino alla Blue Line, richiesta che i paesi membri della missione, tra cui l’Italia, hanno rifiutato. Gli attacchi si sono concentrati su torri di osservazione e sistemi di comunicazione, probabilmente per impedire alla missione di monitorare le manovre militari israeliane. Questo episodio è l’ultimo di una serie di azioni israeliane contro l’UNIFIL, provocando dure condanne da parte dei paesi coinvolti, inclusa l’Italia.
Ieri sera le azioni si sono ulteriormente intensificate, con Israele che ha bombardato due edifici nei quartieri residenziali di Nweiri e Basta, a Beirut, causando almeno 22 morti e 117 feriti, secondo il ministero della Salute libanese. Un edificio è collassato a seguito dell’attacco, che potrebbe aver preso di mira Wafiq Safa, un importante esponente di Hezbollah, secondo fonti anonime. Israele e Hezbollah non hanno commentato. Le immagini mostrano fumo e incendi, e il bilancio delle vittime potrebbe crescere. Gli attacchi aerei israeliani su Beirut sono in corso da fine settembre, concentrandosi prevalentemente nella periferia sud della città.

ITALIA: ECCO IL PIANO STRUTTURALE CHE PRECEDE LA LEGGE DI BILANCIO. TANTA AMBIZIONE E QUALCHE DUBBIO
2) Torniamo in Italia. Il Parlamento ha approvato il Piano Strutturale di Bilancio (PSB), documento che definisce la gestione delle finanze pubbliche italiane per i prossimi sette anni, in linea con le nuove regole europee. Il PSB indica come il governo intende gestire spese e entrate, nonché ridurre il debito pubblico. Il piano è vincolante e può essere modificato solo in caso di un nuovo governo o eventi eccezionali. Il documento ha ricevuto critiche per la sua complessità e mancanza di informazioni dettagliate. Il governo prevede una significativa riduzione della spesa pubblica o un aumento delle entrate, tra cui imposte, per rispettare le indicazioni della Commissione Europea, che chiede di riportare il deficit sotto il 3% del PIL entro il 2026.
Sebbene ci siano impegni ambiziosi, mancano dettagli su come il governo intenda raggiungere gli obiettivi, soprattutto in merito alla legge di bilancio per il 2025. Il PSB prevede anche la conferma del taglio sui contributi per i lavoratori con redditi fino a 35mila euro e la riduzione delle aliquote IRPEF. Il governo intende finanziare anche contratti pubblici, politiche per la natalità, missioni di pace e la spesa sanitaria. Tuttavia, non è chiaro come verranno reperiti i fondi necessari, anche se si prevede un uso parziale del deficit. Alcune risorse potrebbero arrivare da tagli alla spesa ministeriale e riduzione dei bonus fiscali.

USA: DOPO HELENE, È IL TURNO DELL’URAGANO MILTON. COLPITA LA FLORIDA, ALMENO 12 LE VITTIME
3) Facciamo un salto in USA. Nella notte tra mercoledì e giovedì, l’uragano Milton ha colpito la costa centro-occidentale della Florida, portando forti venti e piogge intense, con danni ancora da stimare. Circa tre milioni di abitazioni e attività commerciali sono rimaste senza elettricità. Milton ha toccato prima l’area di Siesta Key, per poi muoversi verso nord-est, in direzione di Orlando, causando inondazioni e mareggiate. L’aeroporto di Tampa, così come quelli di Orlando e Clearwater, resterà chiuso a tempo indeterminato. I venti hanno distrutto il tetto del Tropicana Field, utilizzato per i soccorsi, e hanno fatto crollare una gru sull’edificio del Tampa Bay Times. Sono stati segnalati danni a oltre cento edifici, con circa 3,2 milioni di persone senza energia elettrica. Le vittime si trovano nella città di Fort Pierce, dove un tornado ha colpito una residenza per anziani.
Il Servizio meteorologico nazionale ha registrato decine di tornado in diverse aree della Florida, e il governatore Ron DeSantis ha dichiarato che la maggior parte dei danni è stata causata da questi eventi. Milton, inizialmente classificato come uragano di categoria 5, è arrivato come categoria 3 e successivamente riclassificato come categoria 2. Gli esperti avvertono che, nonostante la diminuzione di intensità, l’uragano rimane molto potente, con allerta per il rischio di inondazioni. Recentemente, la Florida aveva già subito gli effetti dell’uragano Helene, che aveva provocato gravi danni e oltre 200 morti in vari stati del sud degli Stati Uniti. Di morti Milton ne ha provocati finora almeno 12. Cinque vittime sono state trovate in una residenza per anziani colpita da un tornado nella contea di St Lucie, e altre tre persone sono morte nella contea di Volusia. I soccorritori hanno salvato almeno 340 persone, incluse molte recuperate dai tetti con l’ausilio di elicotteri. L’uragano si è allontanato dalla costa ieri.

IN SEGUITO ALLE NUMEROSE ACCUSE NEI SUOI CONFRONTI, P. DIDDY SARÀ PROCESSATO NEL MAGGIO 2025
4) Chiudiamo con una doverosa parentesi “musicale”. Il produttore Sean “Diddy” Combs, accusato recentemente di associazione a delinquere finalizzata al racket, traffico sessuale e trasporto per prostituzione, andrà a processo nel maggio 2025. Durante un’udienza a New York, il giudice ha fissato la data del processo per il 5 maggio 2025. Combs, che si è dichiarato non colpevole, era presente in aula, ammanettato alle caviglie e vestito con abiti carcerari, salutando la sua famiglia presente in aula. Il pubblico ministero ha previsto che il processo potrebbe durare tre settimane, ma un eventuale atto d’accusa aggiuntivo potrebbe allungarne la durata.
Gli avvocati di Combs hanno dichiarato che la difesa potrebbe richiedere una settimana. Il giudice ha anche emesso un ordine per vietare alle parti di divulgare informazioni riservate. Gli avvocati di Combs hanno accusato il governo di aver diffuso un video in cui Combs picchia la sua ex fidanzata, Cassie Ventura, ma non hanno fornito prove. Il governo ha negato di essere in possesso del video prima della sua pubblicazione da parte della CNN. Gli avvocati di Combs hanno richiesto che il video non venga utilizzato durante il processo. Il giudice deciderà in seguito su una possibile udienza riguardo alle fughe di notizie. Combs, detenuto al Metropolitan Detention Center di Brooklyn, tornerà in tribunale il 18 dicembre.
Un paio di brevi giusto per non farci mancare nulla ![]()
Rafael Nadal, uno dei tennisti più grandi di tutti i tempi, ha annunciato il suo ritiro dal tennis professionistico dopo la Coppa Davis di novembre 2024 a Malaga. Il trentottenne spagnolo ha vinto 22 tornei del Grande Slam, tra cui 14 Roland Garros, confermandosi come il miglior giocatore sulla terra rossa. La sua carriera, caratterizzata da una straordinaria difesa e colpi potenti, è stata segnata anche da numerosi infortuni, ma Nadal ha spesso recuperato in modo sorprendente. Insieme a Roger Federer e Novak Djokovic, Nadal ha dominato il tennis negli ultimi vent’anni, dando vita a rivalità leggendarie, soprattutto con Federer. Il loro storico incontro a Wimbledon nel 2008 è considerato uno dei più memorabili. Nadal ha vinto anche 36 Masters 1000, 5 Coppe Davis e due ori olimpici.
Tesla ha presentato il suo nuovo “robotaxi”, un’auto elettrica senza conducente, negli studi della Warner Bros a Los Angeles. Elon Musk, arrivato a bordo del prototipo, ha dichiarato che il veicolo, chiamato “cybercab”, sarà disponibile prima del 2027 a un prezzo inferiore ai 30.000 dollari. Il design del robotaxi è futuristico, privo di volante e pedali, distinguendosi dai modelli di altre aziende come Waymo e Baidu. Tuttavia, diversi esperti ritengono che Tesla sia ancora lontana dal perfezionare la guida autonoma. Musk ha inoltre annunciato che la tecnologia verrà installata su modelli esistenti come Model 3 e Model Y dal prossimo anno in California e Texas. La presentazione è stata interpretata come un tentativo di rassicurare gli investitori, poiché Tesla ha affrontato un calo delle vendite e problemi con il Cybertruck. L’evento ha incluso anche i robot Optimus, mostrati come potenziali assistenti domestici.
Alla prossima



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