Anticorpi contro il Coronavirus, la ricerca di Nature
Uno studio cinese, pubblicato sulla rivista scientifica Nature, ha confermato che tutti i pazienti guariti da Covid-19 sviluppano anticorpi resistenti al virus.
Avevamo già parlato della sperimentazione, al Policlinico di Pavia, di trattamenti con il plasma donato dai pazienti guariti; successivamente l’ottima notizia, quella della prima guarigione da Coronavirus al mondo di una paziente trattata con plasmaterapia a Mantova.
Oggi arriva la conferma della comunità scientifica; lo studio è stato effettuato su un campione di 285 pazienti che, dopo 19 giorni dai sintomi, hanno sviluppato immunoglobuline specifiche contro Sars-Cov-2.
Data la rilevazione sul 100% dei pazienti esaminati possiamo fare due importanti constatazioni: la prima è che i test sierologici possono ritenersi affidabili per la rilevazione del virus; la seconda, e più importante, è che vi è la possibilità di sviluppare immunità al virus e quindi poter realizzare un vaccino.
Andando nello specifico, i test hanno rivelato che i pazienti, entro 19 giorni dalla comparsa dei sintomi, hanno sviluppato immunoglobuline IgG, specifiche per il virus. Mentre ci sono voluti 22 giorni per produrre invece immunoglobuline IgM. Il grafico di Nature:

La ricerca è ancora in fase preliminare, il che vuol dire che non si può affermare con certezza l’immunità totale dal virus una volta guariti, infatti sono stati riportati casi sporadici di persone che hanno contratto nuovamente il virus dopo essere guarite.
Inoltre non si sa neanche per quanto tempo gli anticorpi sviluppati, sono in grado di proteggere il corpo da nuove infezioni, i dati purtroppo sono ancora insufficienti.
In ogni caso questa notizia ci fa ben sperare nel futuro e pone delle solide basi per contrastare l’attuale pandemia in atto.
Le nostre Fonti:
- Nature sezione Medicine: “Antibody responses to SARS-CoV-2 in patients with COVID-19”
- Agenzia ANSA.it



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