Nuovi colloqui pianificati tra Israele e Libano, mentre Ben Gvir… | L’OMS monitora Congo e Uganda per i casi di ebola. | Bolivia nel caos per le proteste anti-governative.
Settimana spassosa ma non troppo.
Nessuna notizia davvero impattante, ma solo un lento procedere verso l’estate e – si spera – qualche piacevole novità. Tuttavia, tocca comunque fare il solito punto della situazione, a partire da quanto è in corso tra Israele e Libano (ma non solo), poi sulla questione ebola in Africa, sui tumulti in Bolivia e (dulcis in fundo) sull’incontro tra Cina e Russia.
Dai, qualcosa c’è. Scopriamo di più 👇
🇮🇱 ISRAELE-LIBANO: NUOVI INCONTRI ATTESI NEGLI USA, MENTRE GLI ATTIVISTI DELLA FLOTILLA VENGONO CATTURATI (E POI LIBERATI)

1) Partiamo dal Medioriente. Israele e Libano hanno concordato di prolungare di altri 45 giorni il cessate il fuoco in vigore dal 16 aprile, al termine di due giorni di colloqui a Washington. Lo ha annunciato il dipartimento di Stato statunitense, precisando che nuovi negoziati politici si terranno il 2 e 3 giugno negli Stati Uniti, mentre il 29 maggio delegazioni militari si incontreranno al Pentagono per discutere questioni legate alla sicurezza. Nonostante la tregua, la situazione resta molto fragile: nel sud del Libano continuano quasi quotidianamente scontri e bombardamenti israeliani. Secondo il ministero della Salute libanese, mercoledì raid aerei israeliani hanno causato 22 morti, mentre venerdì scorso altre sei persone sono state uccise, tra cui tre operatori sanitari.
Nella Striscia di Gaza, un attacco israeliano avvenuto venerdì nel quartiere Rimal della città di Gaza ha ucciso otto persone e ferito oltre trenta. Tra le vittime c’era Izz al Din al Haddad, comandante militare di Hamas nella Striscia da circa un anno, la cui morte è stata confermata da Hamas all’agenzia Reuters. Secondo fonti palestinesi, tra i morti figurano anche tre donne e un bambino. Considerato uno dei principali leader sopravvissuti di Hamas e tra gli organizzatori degli attacchi del 7 ottobre, al Haddad era ritenuto dall’intelligence israeliana il responsabile della riorganizzazione del gruppo dopo la morte di Yahya Sinwar, Mohammed Sinwar e Mohammed Deif. In passato era sopravvissuto a diversi tentativi di uccisione, mentre durante l’ultima guerra a Gaza aveva perso due figli in bombardamenti israeliani.
Nel frattempo, il ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir ha pubblicato un video in cui appare mentre cammina tra gli attivisti della Global Sumud Flotilla immobilizzati e trattenuti al porto di Ashdod, dopo l’intercettazione da parte della Marina israeliana della missione diretta a Gaza con aiuti umanitari. Le immagini mostrano persone ammanettate, inginocchiate o con il volto a terra, mentre secondo il centro legale Adalah diversi attivisti avrebbero riportato ferite, sospette fratture, lesioni da proiettili di gomma e sarebbero stati colpiti con taser; alcune donne avrebbero inoltre subito la rimozione forzata dell’hijab. Tra i fermati ci sono stati almeno 27 italiani. Il governo italiano, con Giorgia Meloni e Antonio Tajani, ha definito il trattamento «inaccettabile», chiedendo la liberazione immediata dei cittadini italiani e scuse ufficiali da parte di Israele. Anche il presidente Sergio Mattarella ha parlato di «trattamento incivile». Tajani ha convocato l’ambasciatore israeliano, mentre analoghe iniziative sono state adottate da Spagna, Francia e Canada. Le immagini hanno provocato reazioni anche in Israele: il primo ministro Benjamin Netanyahu ha difeso il diritto di bloccare la Flotilla ma ha criticato il comportamento di Ben Gvir, definendolo non conforme ai valori israeliani. Anche il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar ha accusato Ben Gvir di aver danneggiato l’immagine dello Stato.
🦠 EBOLA: L’OMS DICHIARA LO STATO DI EMERGENZA, MA SENZA RESTRIZIONI. NESSUN RISCHIO DI PANDEMIA AL MOMENTO

2) L’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l’epidemia di ebola nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda un’emergenza sanitaria internazionale, pur escludendo al momento il rischio di una pandemia globale. Nella provincia congolese di Ituri sono state registrate almeno 80 morti sospette e 246 casi sospetti, mentre i casi confermati in laboratorio sono otto; in Uganda i casi confermati sono due, di cui uno mortale, entrambi legati a persone provenienti dalla RDC. Secondo l’OMS il focolaio potrebbe essere molto più ampio a causa delle difficoltà nel tracciamento dei contatti e nei test diagnostici, soprattutto nelle aree rurali.
L’epidemia è causata dal Bundibugyo ebolavirus, una variante meno studiata rispetto allo Zaire ebolavirus e contro cui i vaccini esistenti potrebbero essere meno efficaci. La malattia provoca inizialmente febbre, stanchezza e mal di testa, evolvendo poi in febbri emorragiche spesso letali. Il tasso di mortalità stimato del Bundibugyo ebolavirus è intorno al 35 per cento. Il contagio avviene tramite contatto diretto con fluidi corporei infetti e può verificarsi anche durante l’assistenza ai malati o attraverso pratiche funerarie non sicure.
L’OMS ha raccomandato di rinviare grandi eventi pubblici nei due paesi e di rafforzare controlli, isolamento e informazione sanitaria, senza però imporre chiusure delle frontiere o restrizioni generalizzate ai viaggi e al trasporto di merci, ritenute potenzialmente controproducenti per il monitoraggio dei contagi.
🇧🇴 BOLIVIA: FORTI PROTESTE ANTI-GOVERNATIVE AGITANO IL PAESE. SCONTRI SULLE POLITICHE ECONOMICHE, MA NON SOLO

3) Da settimane la Bolivia è attraversata da forti proteste contro il governo di Rodrigo Paz, primo esecutivo di centrodestra dopo vent’anni e in carica da poco più di sei mesi. Le tensioni nascono dalle politiche economiche del governo, giudicate penalizzanti per le fasce più fragili in un contesto di grave crisi economica e forte perdita del potere d’acquisto. Le manifestazioni hanno provocato blocchi stradali in tutto il paese, compresa la capitale La Paz, causando scontri, almeno quattro morti e centinaia di arresti. I disordini hanno inoltre compromesso la distribuzione di cibo e carburante, facendo impennare i prezzi.
La scintilla iniziale è stata una contestata riforma agraria, poi ritirata, che avrebbe consentito ai piccoli contadini di usare le terre come garanzia per ottenere prestiti, ma che secondo i manifestanti avrebbe favorito grandi proprietari e speculazioni. Nonostante il ritiro della misura, le proteste si sono allargate ad altre categorie: insegnanti, che chiedono salari adeguati all’inflazione, trasportatori contrari all’eliminazione dei sussidi e alla scarsa qualità del carburante, e minatori. Tutte le rivendicazioni sono confluite nella richiesta di dimissioni di Paz.
La crisi si inserisce in un quadro di instabilità iniziato dopo la fine del governo di Evo Morales e dell’indebolimento del partito Movimento al Socialismo, guidato negli ultimi anni da Luis Arce. Paz ha promesso un rimpasto di governo per favorire maggiore inclusione sociale.
Intanto Morales, accusato di rapporti con una minorenne e di aver cercato di aggirare i limiti costituzionali per ricandidarsi, è rimasto per mesi nascosto per evitare l’arresto. Il governo sostiene senza prove che le proteste siano sostenute – tra gli altri – da narcotrafficanti per destabilizzare il paese, una tesi appoggiata dagli Stati Uniti e dal presidente argentino Javier Milei. I manifestanti hanno invece ricevuto il sostegno del presidente colombiano Gustavo Petro, la cui offerta di mediazione ha provocato uno scontro diplomatico tra Bolivia e Colombia.
🇨🇳 INCONTRO BILATERALE, MA SENZA GROSSI STRAVOLGIMENTI, TRA RUSSIA E CINA A PECHINO. DI COSA HANNO DISCUSSO XI E PUTIN?

4) Il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato il leader cinese Xi Jinping a Pechino, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra i due paesi e ribadire la loro alleanza come alternativa all’egemonia americana. L’incontro, avvenuto a pochi giorni dalla visita di Donald Trump nella capitale cinese, si è svolto in piazza Tienanmen con tutti gli onori istituzionali.
I due leader hanno tenuto colloqui bilaterali al termine dei quali non hanno rilasciato dichiarazioni ai giornalisti, firmando accordi dai contenuti ancora poco noti. In una dichiarazione congiunta, Putin e Xi hanno espresso timori per una possibile deriva verso la “legge della giungla” nelle relazioni internazionali, con un chiaro riferimento, seppur implicito, agli Stati Uniti.
Xi ha affrontato il tema del Medio Oriente, definendo “inaccettabile” una ripresa del conflitto tra Iran e Stati Uniti. Sull’Ucraina, invece, non sono emersi sviluppi: la Cina, principale partner commerciale di Mosca, mantiene la sua postura di mediatore neutro. Tra i temi discussi figura il gasdotto “Power of Siberia 2“, che collegherebbe la Siberia alla Cina settentrionale per 2.600 km con una capacità di 50 miliardi di metri cubi annui, anche se il Cremlino ha precisato che non si è ancora giunti ad alcun accordo definitivo. Putin ha infine invitato Xi a visitare la Russia nel 2026.
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Andiamo alle brevi 👇
🇷🇺 Restiamo un attimo alla Russia. I ministri degli Esteri di 36 paesi, tra cui l’Italia, hanno approvato una risoluzione per istituire un tribunale speciale all’Aia incaricato di processare il presidente russo Vladimir Putin per i crimini legati alla guerra di aggressione in Ucraina. Il tribunale opererà nell’ambito del Consiglio d’Europa, con magistrati e pubblici ministeri autonomi, supervisionati da un comitato incaricato anche di approvare regolamenti e bilanci. La risoluzione prevede inoltre un registro dei danni e una commissione internazionale per valutare le richieste di risarcimento delle vittime dell’invasione russa. L’iniziativa è sostenuta anche dall’Unione Europea, che ha già stanziato 10 milioni di euro, mentre Bulgaria, Ungheria, Malta e Slovacchia non hanno firmato il documento. Intanto, un massiccio attacco ucraino con oltre 120 droni ha colpito l’area di Mosca causando almeno tre morti e dodici feriti, oltre a danni limitati a infrastrutture e aeroporti. Gli attacchi ucraini si sono intensificati in risposta ai recenti bombardamenti russi su Kiev, che hanno provocato 25 vittime.
🇺🇸Donald Trump ha annunciato di aver autorizzato un nuovo attacco statunitense contro l’Iran previsto per martedì, poi sospeso dopo le pressioni di Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, convinti della possibilità di un accordo per fermare il conflitto. Pur parlando di «negoziazioni serie» con Teheran, Trump ha ribadito che gli Stati Uniti sono pronti a riprendere operazioni militari su larga scala in assenza di un’intesa. Le tensioni sono aumentate dopo un attacco non rivendicato contro una centrale nucleare negli Emirati Arabi Uniti, che ha riacceso il rischio di escalation nonostante il cessate il fuoco dell’8 aprile. Al centro dei negoziati c’è anche il futuro dello stretto di Hormuz, controllato militarmente dall’Iran, che sta trattando con l’Oman un sistema di pedaggi per le navi commerciali. Teheran ha già creato una nuova autorità per gestire il traffico nello stretto e imposto in alcuni casi pedaggi milionari, misura contestata da Stati Uniti, governi europei e altri paesi perché ritenuta contraria alla libertà di navigazione internazionale e potenzialmente pericolosa per il commercio globale. Nel frattempo, Washington mantiene un dispositivo navale nel golfo dell’Oman per limitare il commercio con l’Iran, senza però ottenere progressi concreti nei negoziati.
🕌 A San Diego, in California, almeno tre persone sono state uccise in un attacco armato avvenuto in un centro islamico a nord della città. Secondo il capo della polizia Scott Wahl, le vittime sono state trovate all’esterno dell’edificio, mentre i due sospettati, di 17 e 19 anni, sono stati rinvenuti morti poco dopo in un’auto vicina, con ferite da arma da fuoco apparentemente autoinflitte. Le autorità stanno trattando il caso come un possibile crimine d’odio. Il centro islamico ospita la più grande moschea della zona e una scuola: al momento dell’attacco i bambini erano in classe, ma nessuno è rimasto ferito. Una delle vittime sarebbe una guardia di sicurezza del centro. La polizia ha inoltre riferito che, poche ore prima della sparatoria, la madre di uno dei sospettati aveva denunciato il furto di tre armi e di un’auto da parte del figlio; uno dei due avrebbe anche lasciato appunti contenenti messaggi d’odio.
🇮🇳 Il primo ministro indiano Narendra Modi ha invitato gli indiani a compiere “sacrifici patriottici” per affrontare la crisi economica aggravata dalla guerra in Medio Oriente, annunciando misure di austerità per ridurre il consumo di carburante, preservare le riserve di valuta straniera e sostenere la rupia. Tra le richieste figurano il ritorno allo smart working, l’uso dei mezzi pubblici, la riduzione dell’utilizzo di olio da cucina, il blocco degli acquisti di oro e la limitazione di viaggi e matrimoni all’estero. Le misure arrivano mentre l’India affronta l’aumento dei prezzi del petrolio, di cui è fortemente dipendente, e il calo delle riserve in dollari, scese da 728 a 690 miliardi in due mesi. La rupia ha perso oltre il 10 per cento del suo valore dal 2025 e le compagnie petrolifere statali registrano pesanti perdite quotidiane. Contestate anche le indicazioni rivolte agli agricoltori, come la riduzione dei fertilizzanti chimici, considerate rischiose per la produzione alimentare. La crisi si inserisce inoltre in un contesto di forte riduzione degli investimenti stranieri e crescente sfiducia nell’economia indiana, mentre il governo di Modi, forte della recente vittoria elettorale del Bharatiya Janata Party, ritiene di poter sostenere l’impatto politico delle nuove restrizioni.
🇨🇺 La procura federale di Miami ha incriminato l’ex presidente cubano Raúl Castro, 94 anni, accusandolo di aver autorizzato nel 1996 l’abbattimento di due piccoli aerei dell’associazione statunitense Hermanos al Rescate, causando la morte di tre cittadini americani e di un cubano residente negli Stati Uniti. I capi d’accusa includono omicidio, distruzione di un aeromobile e associazione a delinquere finalizzata all’uccisione di cittadini statunitensi. Secondo le indagini internazionali, i velivoli furono colpiti sopra acque internazionali, mentre Cuba sostiene che avessero violato il proprio spazio aereo. L’incriminazione si inserisce nella linea dura dell’amministrazione di Donald Trump contro Cuba, intensificata con pressioni politiche, economiche e militari. Pur essendo improbabile una cattura di Castro, il procedimento rischia di complicare ulteriormente i rapporti tra Washington e il governo cubano guidato da Miguel Díaz-Canel, che ha definito le accuse una manovra politica priva di fondamento legale.
🇮🇹 Lo scorso sabato, nel centro di Modena, un’auto lanciata ad alta velocità ha investito diverse persone in via Emilia Centro, causando otto feriti, quattro dei quali gravi, prima di schiantarsi contro la vetrina di un negozio. Il conducente, dopo aver tentato la fuga, ha ferito con un coltello una persona che cercava di fermarlo ed è stato poi portato in questura dalla polizia. Secondo il sindaco Massimo Mezzetti, una donna rischia l’amputazione di entrambe le gambe, mentre tra i feriti più gravi ci sono anche due turiste straniere, una tedesca e una polacca. L’uomo alla guida è Salim El Koudri, 31 anni, residente nel Modenese: gli investigatori hanno escluso l’uso di alcol o droghe e riferito che non aveva precedenti. La prefetta Fabrizia Triolo ha spiegato che nel 2022 era stato sottoposto a cure psichiatriche per disturbi schizoidi presso il Centro di Salute Mentale di Castelfranco Emilia.
💻 OpenAI, azienda nota soprattutto per ChatGPT, si starebbe preparando alla quotazione in borsa collaborando con Morgan Stanley e Goldman Sachs per presentare a breve la documentazione necessaria, secondo diversi media statunitensi. Il Financial Times riferisce che l’IPO potrebbe avvenire già a settembre 2026 e, con una valutazione recente di 852 miliardi di dollari, sarebbe una delle più grandi offerte pubbliche iniziali della storia e la più rilevante nel settore dell’intelligenza artificiale. Anche altre società dell’AI stanno seguendo la stessa strada per raccogliere capitali utili allo sviluppo tecnologico, tra cui SpaceX dopo la fusione con xAI di Elon Musk e Anthropic, rivale di OpenAI nota per il chatbot Claude. Intanto, resta acceso il confronto tra Musk e Sam Altman: Musk, tra i fondatori di OpenAI nel 2015, accusa Altman di aver tradito la natura originariamente non profit della società. OpenAI, diventata nel 2019 una società a scopo di lucro e poi “società benefit” nel 2025, punta ora a nuovi investimenti per sostenere lo sviluppo e il funzionamento delle proprie tecnologie.
🌐 Google ha annunciato un importante aggiornamento del proprio motore di ricerca, introducendo una barra più ampia e interattiva e nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Durante la conferenza Google I/O, l’azienda ha spiegato che gli utenti potranno effettuare ricerche più articolate, usando testo, foto e video, e continuare la conversazione con il chatbot direttamente nei risultati di ricerca tramite “AI Mode”. Le risposte generate dall’AI compariranno prima dei tradizionali link ai siti, con istruzioni e contenuti sintetizzati automaticamente. Sono stati inoltre presentati agenti digitali capaci di monitorare prezzi, assistere negli acquisti e automatizzare alcune ricerche online. Secondo Sundar Pichai, queste funzioni stanno cambiando profondamente il modo di usare Google, anche per competere con OpenAI e il suo chatbot ChatGPT. Nonostante gli elevati investimenti in AI, processori e data center, Alphabet ha più che raddoppiato i propri utili dal 2022, raggiungendo 132 miliardi di dollari nell’ultimo anno.
🎾 Jannik Sinner ha vinto per la prima volta gli Internazionali di Roma, battendo in finale il norvegese Casper Ruud in due set per 6-4, 6-4. Un italiano non conquistava il torneo maschile dal 1976, quando vinse Adriano Panatta, che ha premiato Sinner insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per Sinner si tratta della seconda finale consecutiva a Roma e della sesta vittoria di fila in un Masters 1000, record assoluto nella categoria. Gli Internazionali erano inoltre l’unico Masters 1000 che mancava nel suo palmarès, traguardo raggiunto in precedenza solo da Novak Djokovic, ma a un’età più avanzata. Dopo un avvio complicato contro Ruud, con un break subito e il punteggio sul 2-0, Sinner ha rapidamente recuperato, migliorando progressivamente il proprio gioco fino a controllare il match. Con questa vittoria conferma il dominio degli ultimi mesi: è imbattuto da 34 partite nei Masters 1000 e ha perso appena tre set in questo periodo.
Alla prossima 👋



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