Regione Siciliana: al via i test sierologici

In una nota del 15 aprile nel sito ufficiale della Regione Sicilia, si annuncia l’avvio dello screening con test sierologici in Sicilia.

Si tratta di uno screening epidemiologico attraverso i test sierologici che servirà a contrastare il contagio da Coronavirus e velocizzare le tempistiche del test.

Attualmente infatti il tampone necessita di più passaggi, a volte si arriva alle 36 ore di attesa prima dell’esito del test. Questa nuova tecnica è del tutto simile ad un “test di gravidanza” ad eccezione che si esaminerà una piccola quantità di sangue da porre sul test.

L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, puntualizza: “Pur ribadendo l’importanza del tampone rinofaringeo che resta, comunque, il principale strumento di rilevamento della malattia, attraverso i test sierologici puntiamo ad un’azione su un campione significativo della popolazione che ci consentirà di osservare il fenomeno da una prospettiva più ampia”

I test sierologici, che saranno complementari al tampone (su suggerimento del Comitato tecnico scientifico siciliano) verranno condotti su: personale sanitario, al quale si effettueranno i test sierologici quantitativi; per le persone che popolano le Rsa, le Cta, le Case di riposo, invece, si procederà con i test sierologici qualitativi ovvero con le card.

Sono previsti inoltre i test anche per gli appartenenti delle forze dell’ordine, uffici pubblici, carceri e una porzione consistente della popolazione siciliana.

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