Concorso Docenti PNRR2: Partecipazione Regione per Regione e per Classe di Concorso
Con l’avvicinarsi delle prove del concorso PNRR2, emergono i dati ufficiali relativi alle iscrizioni. Il numero totale di domande presentate ammonta a 36.772 per la scuola dell’infanzia e primaria e a 202.328 per la scuola secondaria di primo e secondo grado.
Di seguito, la suddivisione delle domande per ciascuna Regione:
Infanzia e Primaria
- Abruzzo: 1.491
- Basilicata: 613
- Calabria: 1.798
- Campania: 1.253
- Emilia Romagna: 2.803
- Friuli Venezia Giulia: 603
- Lazio: 5.788
- Liguria: 789
- Lombardia: 5.114
- Marche: 1.505
- Molise: 230
- Piemonte: 2.529
- Puglia: 4.135
- Sardegna: 1.011
- Sicilia: 1.658
- Toscana: 2.553
- Umbria: 935
- Veneto: 1.964
Secondaria
- Abruzzo: 5.174
- Basilicata: 2.340
- Calabria: 10.045
- Campania: 19.488
- Emilia Romagna: 12.763
- Friuli Venezia Giulia: 2.496
- Lazio: 24.067
- Liguria: 3.348
- Lombardia: 32.632
- Marche: 5.161
- Molise: 978
- Piemonte: 12.440
- Puglia: 18.924
- Sardegna: 4.838
- Sicilia: 14.552
- Toscana: 16.013
- Umbria: 3.094
- Veneto: 13.975
L’analisi dei dati mostra una distribuzione irregolare delle candidature sul territorio nazionale. Lazio e Lombardia si confermano le Regioni con il maggior numero di aspiranti docenti, seguite da Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.
Numero di Posti Disponibili
Per il concorso PNRR2 sono stati messi a bando:
- 8.355 posti per la scuola dell’Infanzia e Primaria;
- 10.677 posti per la scuola Secondaria di primo e secondo grado.
I dettagli sui posti disponibili per ciascuna classe di concorso sono consultabili nei seguenti documenti ufficiali:
- Infanzia e Primaria: ALLEGATO 1
- Secondaria: ALLEGATO 2
Prova Scritta: Maggiore Selettività
Con l’entrata in vigore della legge n. 106/2024, il concorso docenti PNRR2 ha subito modifiche significative che lo rendono più selettivo e, potenzialmente, più rapido. I nuovi criteri di ammissione alla prova orale prevedono:
- Un punteggio minimo di 70/100 alla prova scritta per poter accedere all’orale;
- L’accesso alla prova orale sarà garantito a un numero di candidati pari a tre volte i posti disponibili per ciascuna classe di concorso e Regione;
- Inclusione degli ex aequo, ovvero tutti coloro che hanno ottenuto il medesimo punteggio dell’ultimo candidato ammesso.
Queste modifiche comportano due effetti principali:
- Maggiore selettività: i candidati dovranno ottenere punteggi elevati per superare la prova scritta.
- Riduzione dei tempi di concorso: il minor numero di candidati ammessi all’orale permetterà di concludere la selezione in tempi più rapidi rispetto al PNRR1, semplificando la gestione delle procedure.
Conclusioni
Il concorso PNRR2 rappresenta un’importante opportunità per l’accesso al mondo dell’insegnamento, ma con criteri di selezione più rigorosi e una concorrenza elevata, richiederà un’adeguata preparazione. I candidati dovranno affrontare il processo selettivo con determinazione, consapevoli delle nuove regole e delle sfide che li attendono.



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