Si parla di un nuovo cessate il fuoco tra Ucraina e Russia, il blackout che ha colpito Spagna e Portogallo, l’incontro tra Giorgia Meloni ed Erdogan
Diamo il buongiornissimo al mese di maggio. Caldo? Caldo.
Ci approcciamo al weekend con la consueta panoramica che riguarda la settimana appena trascorsa. Un po’ meno aggiornamenti – va detto – rispetto al precedente numero. Qualche aggiornamento degno di nota dall’Ucraina e da Gaza, ma anche dall’Italia (in termini di politica estera) e un gigantesco blackout che ha riguardato parte dell’Europa.
Cominciamo subito 👇
🇺🇦 UCRAINA-RUSSIA: PROPOSTO UN NUOVO CESSATE IL FUOCO. INTANTO UCRAINA E STATI UNITI SI ACCORDANO SUI METALLI RARI

1) Partiamo dalla situazione in Ucraina. Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato un cessate il fuoco unilaterale in Ucraina dall’8 al 10 maggio, in occasione dell’80esimo anniversario del Giorno della Vittoria. La decisione arriva dopo critiche statunitensi per la mancanza di progressi nei negoziati di pace. Non è il primo tentativo del genere: ad aprile una tregua di 30 ore era stata solo parzialmente rispettata. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l’annuncio una manipolazione e ha ribadito la richiesta di un cessate il fuoco totale e incondizionato di almeno 30 giorni. I negoziati sono bloccati da tempo, anche per via delle condizioni inaccettabili poste dalla Russia. Il presidente statunitense Donald Trump, da sempre vicino a Putin, ha recentemente criticato pubblicamente gli attacchi russi, esprimendo dubbi sulle reali intenzioni di porre fine al conflitto. Gli Stati Uniti hanno presentato una proposta di pace giudicata favorevole alla Russia, che includeva il riconoscimento dell’annessione della Crimea e l’esclusione dell’Ucraina dalla NATO, ma non ha avuto seguito. La Casa Bianca ha espresso scetticismo sull’efficacia del cessate il fuoco, chiedendo una fine permanente delle ostilità.
In un altro campo però Ucraina e USA hanno trovato un accordo. Mercoledì i due stati hanno firmato un accordo preliminare per creare un fondo congiunto dedicato allo sfruttamento delle risorse minerarie ed energetiche ucraine, tra cui petrolio, titanio, grafite e alluminio. L’intesa, ancora vaga nei dettagli, prevede che eventuali investimenti siano sostenuti da futuri aiuti militari statunitensi, condizione posta dall’Ucraina dopo un precedente fallimento negoziale legato a richieste di compensazione avanzate da Donald Trump. L’accordo non include garanzie di sicurezza esplicite ma parla di una cooperazione strategica a lungo termine. Gli Stati Uniti sono particolarmente interessati ai cosiddetti metalli rari, cruciali per la transizione energetica e tecnologica. Il testo non chiarisce come saranno spartiti i proventi, ma si prevede che parte di essi venga reinvestita nell’economia ucraina. Un accordo più dettagliato verrà redatto successivamente. L’intesa, firmata a Washington dalla ministra ucraina Yulia Svyrydenko e dal segretario al Tesoro Scott Bessent, dovrà ora essere ratificata dal parlamento ucraino.
🇮🇱 ISRAELE: RONEN BAR ANNUNCIA LE DIMISSIONI UFFICIALI DA DIRETTORE DEI SERVIZI SEGRETI ISRAELIANI

2) Ronen Bar, direttore dello Shin Bet, il servizio segreto interno israeliano, ha annunciato le sue dimissioni per il 15 giugno, assumendosi la responsabilità del mancato impedimento dell’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. La decisione arriva dopo mesi di tensioni con il primo ministro Benjamin Netanyahu, che a marzo aveva tentato di licenziarlo, ma la Corte Suprema aveva sospeso temporaneamente il provvedimento in attesa di ricorsi. Bar, nominato nel 2021 dal governo Lapid con un mandato fino al 2026, ha dichiarato che il procedimento davanti alla Corte continuerà nonostante le sue dimissioni. Netanyahu aveva giustificato il licenziamento sostenendo la necessità di massima fiducia durante la guerra, con il sostegno degli alleati di estrema destra, ma l’opposizione lo aveva visto come un segnale autoritario. Lo Shin Bet, oltre a contrastare terrorismo e spionaggio, ha anche il compito di proteggere le istituzioni democratiche. Negli ultimi due anni ha condotto indagini su Netanyahu e il suo entourage, tra cui accuse di occultamento di informazioni su allarmi militari pre-attacco. Bar ha inoltre accusato Netanyahu di pressioni per ottenere protezione legale e azioni illegali, accuse che il primo ministro ha respinto.
💡 UN BLACKOUT LASCIA CON IL FIATO SOSPESO SPAGNA E PORTOGALLO PER UN’INTERA GIORNATA

3) Un vasto blackout ha colpito il Portogallo e la Spagna a partire dalle 12 di lunedì, lasciando intere regioni senza elettricità fino al tardo pomeriggio, mentre alcune aree sono rimaste ancora al buio. I disagi hanno coinvolto telecomunicazioni, trasporti ferroviari e metropolitane. Sulle isole non ci sono stati problemi, e nei Paesi Baschi la corrente è tornata dopo circa un’ora e mezza. L’azienda elettrica portoghese REN ha ipotizzato che il blackout sia stato causato da un cambiamento atmosferico improvviso, che ha prima colpito la rete spagnola e poi quella portoghese. La Spagna non ha confermato questa versione, ma le indagini sono ancora in corso. Entro le 22:30 metà della rete era stata ripristinata grazie anche al supporto di Francia e Marocco. A Madrid e Barcellona l’elettricità è poi tornata in diverse zone, mentre in Portogallo la corrente è tornata inizialmente nelle principali città. Il governo spagnolo aveva dichiarato lo stato d’emergenza nazionale, consentendo alle regioni di chiedere aiuto al governo centrale. Le autorità avevano invitato a limitare l’uso dell’auto e dei telefoni, mentre molte industrie si sono fermate. Gli ospedali hanno funzionato con generatori, ma si sono verificati problemi nei pagamenti elettronici, traffico intenso e rallentamenti della rete internet. Martedì scuole, università e il parlamento spagnolo sono rimasti chiusi. La rete ferroviaria spagnola è stata a lungo bloccata, con 11 treni in attesa di soccorso alle 22, mentre il traffico aereo è rallentato con numerose cancellazioni. Alcuni passeggeri sono rimasti intrappolati in metropolitane e ascensori, mentre a Lisbona si sono registrate brevi interruzioni della distribuzione idrica. Le centrali nucleari spagnole si sono spente automaticamente per sicurezza, ma non ci sono stati rischi. Anche il torneo di tennis Masters 1000 di Madrid è stato sospeso, con diverse partite rinviate.
🇮🇹 ITALIA: INCONTRO TRA GIORGIA MELONI E RECEP ERDOGAN A ROMA. ECCO LE QUESTIONI SUL TAVOLO

4) Durante la visita del presidente turco Recep Tayyip Erdogan a Roma, l’Italia e la Turchia hanno firmato undici accordi di cooperazione bilaterale, con un focus su commercio, migrazione e difesa. L’intesa principale riguarda una collaborazione tra l’italiana Leonardo e la turca Baykar per la costruzione di droni militari, attraverso una joint venture con sede in Italia. L’incontro con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è svolto in un clima cordiale, con un formato molto controllato: pochi giornalisti selezionati, nessuna domanda e dichiarazioni senza confronto. Non si è fatto cenno alla recente repressione politica in Turchia, come l’arresto dell’ex sindaco di Istanbul. Tra i temi discussi anche la gestione dei flussi migratori, con Meloni che ha elogiato Erdogan per il blocco delle partenze dalla Turchia, e la situazione in Libia, Ucraina e Gaza. I media turchi hanno enfatizzato il ringraziamento di Erdogan all’Italia per il sostegno all’ingresso della Turchia nell’UE, nonostante le posizioni passate di Meloni fossero contrarie. Gli scambi commerciali tra i due paesi nel 2024 ammontano a circa 28 miliardi di euro.
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Corpose, ma che dico corpose, CORPOSISSIME brevi 👇
🇨🇱 Un forte terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito la regione di Magallanes, nel sud del Cile, con epicentro a sud di Puerto Williams e a una profondità di 10 km. Le autorità cilene hanno inizialmente emesso un allarme tsunami ed evacuato le zone costiere, su invito del presidente Gabriel Boric. Successivamente, l’ordine di evacuazione è stato revocato, pur mantenendo uno stato di precauzione. Lieve innalzamento del livello del mare è stato rilevato, compatibile con un “tsunami strumentale”. Anche l’Argentina ha emesso un’allerta per il villaggio di Puerto Almanza. L’Usgs ha registrato otto scosse di assestamento, la più forte di magnitudo 5,7. Il sisma è stato causato dallo scontro tra la placca del Pacifico e quella sudamericana, in un’area nota per l’alta sismicità. La Farnesina e l’Ambasciata d’Italia in Cile seguono la situazione.
🇺🇸 Donald Trump ha annunciato su Truth la nomina di Mike Waltz, attuale consigliere per la Sicurezza nazionale, come prossimo ambasciatore degli Stati Uniti alle Nazioni Unite. Al suo posto, Marco Rubio sarà consigliere per la Sicurezza nazionale ad interim. Waltz ha espresso su X il suo onore per continuare a servire Trump. La sua rimozione sarebbe legata all’errore di aver aggiunto un giornalista a una chat riservata su Signal, dove si discutevano piani militari contro gli Houthi. Durante il suo ultimo giorno in carica, è stato fotografato mentre usava ancora Signal. Intanto, l’ispettore generale del Pentagono ha ampliato l’indagine sul segretario alla Difesa Pete Hegseth, accusato di aver condiviso gli stessi piani riservati in una seconda chat Signal, che includeva anche sua moglie e suo fratello.
💱 Restiamo, in parte, in USA. La Cina sta valutando l’offerta degli Stati Uniti per avviare colloqui sui dazi, sottolineando che Washington ha preso l’iniziativa, ma chiedendo segni concreti di sincerità e la cancellazione dei dazi unilaterali. Le prospettive di dialogo fanno volare le Borse: le piazze asiatiche raggiungono i massimi da oltre un mese e anche quelle europee aprono in rialzo, con Milano a +1,22%. A metà seduta restano positivi anche Francoforte, Parigi e Londra, così come i future a New York. Nonostante l’allarme di S&P Global sugli effetti negativi dei dazi sul PIL globale, i mercati restano ottimisti, sostenuti anche dai dati in ripresa del manifatturiero europeo. L’inflazione nell’Eurozona resta stabile al 2,2%, sopra le attese, con un lieve aumento dei rendimenti obbligazionari. A Piazza Affari spiccano i titoli Prysmian, Interpump, Amplifon e Leonardo. Cresce l’attesa per i dati sul mercato del lavoro USA, mentre l’oro riprende a salire e il petrolio resta debole.
✝️ Il conclave per eleggere il nuovo papa dopo la morte di papa Francesco inizierà il 7 maggio nella Cappella Sistina, a porte chiuse. La decisione è stata presa durante la congregazione generale dei cardinali. Solo i cardinali con meno di 80 anni possono votare: attualmente sono 135, ma due non parteciperanno per motivi di salute. Il cardinale Becciu è ancora incerto. Papa Francesco ha nominato 108 dei 135 cardinali elettori. Il conclave sarà presieduto da Pietro Parolin, poiché il decano Giovanni Battista Re ha superato gli 80 anni. Sono previste quattro votazioni al giorno e serve una maggioranza di due terzi per eleggere il papa. Se dopo 34 scrutini non si raggiunge l’elezione, si passa a un ballottaggio. I conclavi precedenti sono durati due giorni.
💶 Mediobanca ha lanciato un’offerta pubblica di scambio per acquistare Banca Generali, cedendo in cambio la propria quota in Generali, di cui è il principale azionista. L’operazione ha un duplice scopo: rafforzarsi nella gestione patrimoniale e difendersi dal tentativo di acquisizione da parte di MPS, sostenuta da Del Vecchio e Caltagirone, interessati al controllo di Generali. MPS, pur più piccola di Mediobanca, punta all’acquisizione per consolidare il settore bancario italiano e creare un terzo polo competitivo. Tuttavia, l’operazione dovrà superare l’ostacolo dell’assemblea dei soci di Mediobanca il 16 giugno, dove i due industriali hanno il 25% delle azioni e potrebbero opporsi, pur rischiando di essere accusati di azione concertata, vietata dalle norme finanziarie.
🛒 Amazon ha smentito l’intenzione di mostrare l’aumento dei prezzi causato dai dazi su alcuni prodotti venduti sulla sua piattaforma. L’indiscrezione era stata riportata da Punchbowl News e subito criticata dall’amministrazione Trump, preoccupata per l’impatto negativo percepito delle proprie politiche commerciali sui consumatori. Amazon ha chiarito che l’idea era stata solo valutata per Amazon Haul, una piattaforma secondaria che vende prodotti sotto i 20 dollari, e mai prevista per il sito principale. Trump ha dichiarato di aver discusso la questione direttamente con Jeff Bezos, definendolo «fantastico» per aver risolto rapidamente la questione. L’episodio mostra la sensibilità della Casa Bianca nel gestire le conseguenze economiche della guerra commerciale, soprattutto nei confronti della Cina, ancora soggetta a dazi molto elevati. Inoltre, evidenzia il rapporto complesso tra Trump e Bezos, influenzato anche dal ruolo di quest’ultimo come proprietario del Washington Post.
🇩🇪 Quest’oggi, i servizi segreti interni tedeschi (BFV) hanno classificato il partito di estrema destra AfD come organizzazione estremista che minaccia la democrazia, citando le sue posizioni xenofobe e discriminatorie. Decisioni simili erano già state prese per l’ala giovanile del partito e per alcune sue sezioni regionali. La valutazione non comporta automaticamente lo scioglimento del partito, ma potrebbe essere usata in sede parlamentare per richiederlo, anche se è improbabile che la Corte costituzionale approvi tale misura. Il BFV ha basato la sua decisione su un rapporto di oltre mille pagine, secondo cui AfD intende escludere le persone immigrate dalla piena partecipazione sociale e assegnare loro uno status inferiore. Nonostante le proteste pubbliche e le accuse del partito contro i servizi segreti, i consensi verso AfD sono aumentati nell’ultimo anno.
🇨🇦 Il Partito Liberale canadese, di centrosinistra, ha vinto le elezioni con il 49% dei voti, confermando Mark Carney come primo ministro. I Conservatori si sono fermati al 42%, ma nessun partito ha ottenuto la maggioranza in parlamento: i Liberali avranno 169 seggi, tre in meno del necessario, e dovranno quindi formare un governo di minoranza. È stata la prima elezione in dieci anni senza Justin Trudeau alla guida dei Liberali, sostituito a marzo da Carney, ex governatore delle banche centrali di Canada e Regno Unito. La campagna elettorale è stata influenzata dalle tensioni con gli Stati Uniti, dopo le minacce di annessione da parte di Trump e l’imposizione di dazi sulle merci canadesi, che hanno rafforzato il sostegno ai Liberali. Il leader conservatore Pierre Poilievre ha perso il suo seggio, nonostante fosse considerato favorito all’inizio della campagna.
🇰🇷 Il primo ministro sudcoreano Han Duck-soo si è dimesso per candidarsi alle elezioni presidenziali del 3 giugno. Han, 75 anni, è in politica da circa 40 anni ed è membro del Partito del Potere Popolare. Era anche presidente ad interim dopo la destituzione del presidente Yoon Suk-yeol, accusato di tentato golpe. Non è ancora chiaro se Han correrà con il suo partito o come indipendente. Il suo principale rivale sarà Lee Jae-myung del Partito Democratico. Il ministro delle Finanze Choi Sang-mok, designato a succedergli, si è dimesso prima di un possibile impeachment, e il ruolo è passato al ministro dell’Istruzione Lee Ju-ho. Han era stato rimosso a dicembre per non aver nominato giudici della Corte costituzionale, ma la Corte aveva poi annullato l’impeachment. Yoon è stato definitivamente destituito ad aprile ed è stato recentemente incriminato per abuso di potere.
🇫🇮 Il parlamento finlandese ha approvato una legge che vieta quasi del tutto l’uso di smartphone e dispositivi elettronici nelle scuole primarie e secondarie, con eccezioni per motivi di salute o studio, previo consenso degli insegnanti. I dispositivi potranno essere trattenuti da docenti o presidi in caso di violazione delle regole, che entreranno in vigore da agosto 2025. La norma, promossa dal governo di centrodestra, mira a ridurre le distrazioni, migliorare l’ambiente scolastico e favorire l’interazione tra studenti. Alcuni partiti d’opposizione hanno criticato il provvedimento, ritenendolo insufficiente. È previsto uno studio sugli effetti della legge entro il 2026. Misure simili sono già in vigore in vari paesi, tra cui Francia, Paesi Bassi, Grecia e Italia.
🌐 Le Nazioni Unite stanno valutando una profonda ristrutturazione per affrontare una grave crisi finanziaria, secondo un memorandum riservato citato da Reuters. Il piano prevede la fusione di agenzie chiave come Wfp, Unicef, Oms e Unhcr in un’unica entità umanitaria, la riduzione delle duplicazioni, la razionalizzazione del personale e lo spostamento di uffici da Ginevra e New York verso città meno costose. La nuova struttura sarà organizzata attorno a quattro aree: pace e sicurezza, questioni umanitarie, sviluppo sostenibile e diritti umani. Il responsabile degli aiuti di emergenza, Tom Fletcher, ha avvertito che la riduzione delle risorse potrebbe avere conseguenze gravi, ma l’obiettivo è migliorare l’efficienza e mantenere l’efficacia delle missioni salvavita. Le proposte finali saranno presentate entro il 16 maggio.
Alla prossima 👋



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