Le ultime da Gaza, l’attentato a New Orleans, i tagli al gas russo in UE

Ancora rotolanti approcciamo un nuovo anno ricco di notizie.

Quello appena trascorso non ci ha fatto di certo annoiare, e da alcune notizie appartenenti ancora al 2024 lo capirete. Tuttavia, il 2025 non è iniziato senza sussulti, anzi. Partiamo dalle ultime provenienti dalla Striscia di Gaza, alle questioni relative al gas russo. Facciamo poi un salto in USA per l’ennesima strage e in Iran per una situazione particolarmente dedicata che riguarda una nota giornalista italiana.

Ripartiamo, carichi 👇

🇮🇱 ISRAELE: A GAZA EVACUATO UNO DEI POCHI OSPEDALI ANCORA FUNZIONANTI. INTANTO IN CISGIORDANIA…

1) Nell’ultima settimana l’esercito israeliano ha condotto un’evacuazione forzata all’ospedale Kamal Adwan di Beit Lahia, uno degli ultimi funzionanti nella Striscia di Gaza. Secondo le Nazioni Unite, l’edificio è stato danneggiato e parzialmente incendiato. Durante l’operazione, 400 persone tra personale medico e pazienti sono state arrestate, molte delle quali successivamente rilasciate. Il direttore dell’ospedale, Hussam Abu Safiya, sarebbe stato arrestato e picchiato, secondo un testimone, ma un messaggio sul suo profilo Instagram ha negato l’arresto, pur ammettendo difficoltà nelle comunicazioni. L’esercito israeliano aveva chiesto l’evacuazione giorni prima, conducendo successivamente bombardamenti nell’area per colpire presunte sedi operative di Hamas. Testimonianze riferiscono che i pazienti e il personale sono stati radunati, separati per genere, e che tutti i maschi sopra i 15 anni sono stati arrestati. Alcuni avrebbero subito perquisizioni forzate e violenze. Restano 25 pazienti e 60 operatori a Kamal Adwan. L’esercito israeliano ha negato il coinvolgimento nell’incendio all’ospedale, definendo le accuse infondate, secondo il portavoce Nadav Shoshani.

Nel frattempo, da qualche settimana l’Autorità Nazionale Palestinese (ANP) ha avviato un’operazione militare in Cisgiordania contro gruppi di miliziani, come il Jihad Islamico e Hamas, che controllano il campo profughi di Jenin. Gli scontri, tra i più violenti dal 2007, mirano a recuperare il controllo del campo, un’area popolata da circa 20mila persone e considerata un bastione di gruppi armati. L’ANP ha bloccato gli accessi al campo, ucciso sei miliziani e arrestato oltre 50 persone, mentre i miliziani hanno ucciso cinque membri delle forze di sicurezza. L’ANP sostiene che l’operazione sia necessaria per ridurre i raid israeliani in Cisgiordania e riaffermare la sua autorità, ma è stata accusata di fare gli interessi di Israele, specie da Hamas. L’intervento è anche legato al futuro governo della Striscia di Gaza, per cui gli Stati Uniti appoggiano l’ANP come amministratore legittimo, sebbene Israele esprima scetticismo. La popolazione di Jenin vive in condizioni difficili, con frequenti interruzioni di acqua ed elettricità e restrizioni severe. L’ANP, già screditata agli occhi di molti palestinesi, è criticata per i metodi impiegati, considerati da alcuni come oppressivi e poco efficaci nel migliorare la situazione.

🇷🇺 L’UCRAINA NON RINNOVA L’ACCORDO E INTERROMPE IL PASSAGGIO DI GAS RUSSO AI PAESI DELL’UE

2) Dal 1° gennaio 2025, il gas russo non attraversa più l’Ucraina per arrivare nei paesi dell’Unione Europea, a seguito della decisione ucraina di non rinnovare un contratto con Gazprom in scadenza il 31 dicembre 2024. L’interruzione, prevista da tempo, ha spinto molti paesi dell’UE a diversificare le fonti di approvvigionamento, rivolgendosi principalmente a Norvegia e Stati Uniti, riducendo così la dipendenza dal gas russo dal 40% del fabbisogno nel 2021 all’8% nel 2023. La chiusura avrà un impatto significativo sulla Slovacchia e sulla Transnistria, regione moldava filorussa, entrambe in difficoltà nell’assicurarsi forniture alternative. L’Austria, storicamente molto dipendente dalla Russia, ha interrotto il contratto con Gazprom a novembre 2024 e si è dichiarata pronta a emanciparsi dal gas russo, nonostante costi aggiuntivi. L’Ungheria, invece, continua a ricevere gas russo attraverso il TurkStream e intende aumentarne le importazioni, in linea con la politica filorussa del governo Orbán. La Slovacchia, guidata dal premier Robert Fico, ha lamentato l’interruzione, generando tensioni con l’Ucraina, ma ha ricevuto rassicurazioni sulla stabilità delle forniture dalla Germania, sebbene con costi maggiori. La Moldavia, candidata all’UE, ha ridotto la dipendenza energetica dalla Russia, ma la Transnistria è rimasta priva di riscaldamento e acqua calda a seguito dello stop al gas russo, con ripercussioni sul sistema energetico locale. L’interruzione penalizza anche Gazprom, che rischia perdite annue di 6,3 miliardi di euro, e l’Ucraina, che non riceverà più un miliardo di euro annuo per i diritti di transito. Complessivamente, la fine delle importazioni segna una svolta simbolica, rappresentando la chiusura di un’epoca di dipendenza energetica europea dalla Russia.

🇺🇸 UN PICKUP INVESTE DECINE DI PERSONE A NEW ORLEANS. UCCISO IL RESPONSABILE, FORSE LEGATO ALL’ISIS

3) A New Orleans, il 1° gennaio verso le 3:15 (ora locale), un uomo alla guida di un pickup ha investito molte persone in Bourbon Street, uccidendone 15 e ferendone circa 30, alcune gravemente. Dopo l’investimento, il conducente ha sparato alcuni colpi d’arma da fuoco ed è stato ucciso durante uno scontro con la polizia. L’attacco, ritenuto intenzionale, è stato definito un atto di terrorismo dall’FBI. L’uomo, identificato come Shamsun-Din Bahar Jabbar, un cittadino statunitense di 42 anni, aveva una bandiera dell’ISIS nel veicolo e un passato nell’esercito. Descritto da conoscenti come intelligente ma instabile, Jabbar aveva divorziato due volte, soffrendo di problemi finanziari e personali. Nel 2021 aveva lavorato in Deloitte, ma recentemente si era trasferito in un quartiere musulmano a Houston. Veterano con otto anni di servizio, inclusa una missione in Afghanistan, era noto per il suo crescente coinvolgimento nella fede islamica. Jabbar aveva anche mostrato interesse per armi e criptovalute. Negli ultimi mesi, aveva pubblicato video in cui giurava fedeltà all’ISIS. Le indagini suggeriscono che Jabbar non abbia agito da solo. Video mostrano altre quattro persone piazzare esplosivi artigianali nel quartiere francese, un’area affollata dopo i festeggiamenti di Capodanno. Le barriere di sicurezza erano in riparazione per i preparativi del Super Bowl, consentendo al pickup di superare le protezioni. L’attacco ha spinto al rinvio della partita universitaria “Sugar Bowl” e ha scosso la città. Il presidente Biden ha espresso solidarietà, mentre Donald Trump ha diffuso informazioni errate sull’origine del responsabile.

🇮🇷 LA GIORNALISTA CECILIA SALA INCARCERATA IN IRAN CON ACCUSE VAGHE. IRAN E ITALIA TRATTANO IL RILASCIO

4) Cecilia Sala, giornalista del Foglio e autrice del podcast Stories, è stata arrestata a Teheran il 19 dicembre e si trova attualmente in isolamento nella prigione di Evin, nota per la detenzione di dissidenti e cittadini stranieri. La notizia era stata mantenuta riservata per facilitare le trattative tra il governo italiano e quello iraniano. L’arresto è avvenuto nel suo albergo attorno alle 12:30, poco prima che Sala inviasse un episodio del suo podcast e si recasse a un appuntamento, entrambi mai realizzati. La giornalista aveva un visto di lavoro di otto giorni e un biglietto per tornare in Italia il giorno successivo, ma non ha preso il volo. Le autorità iraniane l’hanno accusata genericamente di aver violato le leggi del Paese, senza ulteriori dettagli. Il governo italiano è intervenuto immediatamente, con l’attivazione dell’unità di crisi del Ministero degli Esteri e il coinvolgimento diretto di figure come la presidente Giorgia Meloni e il ministro Antonio Tajani. Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto ha sottolineato la necessità di un’azione diplomatica di alto livello. Sala ha potuto effettuare due telefonate, rassicurando sulla sua salute, ma si sospetta che abbia dovuto leggere un testo predefinito. L’ambasciatrice italiana in Iran, Paola Amadei, l’ha visitata in carcere il 27 dicembre. Amadei ha portato con sé un pacco con oggetti essenziali per la giornalista, tra cui vestiti pesanti, libri, dolci e sigarette, ma la consegna (è poi emerso) non è mai avvenuta. Prima dell’arresto, Sala aveva documentato temi delicati come il patriarcato iraniano e intervistato personalità influenti come Hossein Kanaani, uno dei fondatori delle Guardie rivoluzionarie. In settimana sono emerse le reali condizioni in cui Cecilia Sala è detenuta nel carcere di Evin. Le condizioni sono estremamente dure, dal momento che dorme sul pavimento e non ha contatti con altri detenuti da oltre 2 settimane.

Negli ultimi giorni si sono intensificati i rapporti tra il governo italiano e quello iraniano. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha convocato l’ambasciatore iraniano, Mohammad Reza Sabouri, per protestare e chiedere chiarimenti. Sabouri ha poi collegato pubblicamente le condizioni di detenzione di Sala a quelle dell’iraniano Mohammed Abedini Najafabadi, arrestato in Italia il 16 dicembre su richiesta degli Stati Uniti per accuse di traffico di tecnologia bellica. L’Iran ha chiesto reciprocità nel trattamento dei due detenuti, ma Abedini avrebbe già beneficiato di agevolazioni superiori. Giovedì 2 gennaio si sono svolte riunioni tra i vertici del governo italiano e incontri con la madre della giornalista. Intanto, la giustizia italiana ha negato gli arresti domiciliari per Abedini, la cui estradizione negli Stati Uniti resta in discussione. L’ambasciatrice italiana è stata convocata dal ministero degli Esteri iraniano per ulteriori comunicazioni.

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Voliamo alle prime brevi di quest’anno 👇

🇬🇪 Mikheil Kavelashvili, ex calciatore con posizioni di estrema destra, si è insediato come nuovo presidente della Georgia dopo le controverse elezioni presidenziali del 14 dicembre, contestate per presunti brogli. La cerimonia è stata segnata dalla resistenza della presidente uscente Salomé Zourabichvili, che ha lasciato il palazzo presidenziale dichiarandosi ancora la legittima leader del paese e unendosi alle proteste contro il governo filorusso di Sogno Georgiano. Kavelashvili, nel suo discorso di insediamento, ha promesso di difendere i valori tradizionali e la pace, senza però menzionare l’adesione all’Unione Europea, contraria alle sue posizioni note. Le proteste contro il governo, che governa dal 2012, erano iniziate a ottobre dopo elezioni parlamentari anch’esse ritenute manipolate. Il parlamento, dominato da Sogno Georgiano, ha eletto Kavelashvili a dicembre, primo presidente non scelto direttamente dal popolo dopo la riforma del 2017. La situazione è aggravata dalla controversa legge sugli agenti stranieri e dal rinvio dei colloqui con l’UE, scelte che hanno inasprito le proteste, provocato decine di arresti e attirato critiche internazionali per l’uso della forza.

🇰🇷 Domenica mattina un aereo della Jeju Airlines, un Boeing 737-800 proveniente da Bangkok, si è schiantato durante l’atterraggio all’aeroporto internazionale di Muan, in Corea del Sud, causando la morte di 179 dei 181 passeggeri a bordo. Nei video di sorveglianza si vede l’aereo uscire di pista, schiantarsi contro un muro e prendere fuoco. Prima dell’incidente, il pilota aveva tentato un atterraggio senza successo e inviato un segnale di emergenza. Le due sopravvissute sono una passeggera e un’assistente di volo. I vigili del fuoco hanno lavorato per ore per spegnere le fiamme e recuperare i corpi. Jeju Air ha espresso condoglianze attraverso il CEO Kim E-bae, mentre il presidente ad interim Choi Sang-mok ha visitato il luogo dell’incidente. Tutti i voli all’aeroporto di Muan sono stati sospesi. Non è ancora chiara la causa dello schianto. Le principali ipotesi riguardano un malfunzionamento dei dispositivi di atterraggio e un possibile bird strike, che avrebbe danneggiato i motori. Nel corso dell’atterraggio d’emergenza non aveva abbassato i carrelli né aperto le alette, risultando difficile fermarsi. La scatola nera è stata recuperata ma è danneggiata, rallentando le indagini.

🇰🇷 Restiamo in Corea del Sud, dove la polizia sudcoreana ha tentato di arrestare l’ex presidente Yoon Suk-yeol presso la sua residenza venerdì mattina, dopo che un tribunale aveva emesso un mandato per insurrezione e tradimento. Tuttavia, gli agenti non sono riusciti nell’intento a causa della resistenza del suo servizio di sicurezza e di migliaia di sostenitori che si sono radunati fuori dall’abitazione. Il mandato rimane valido fino a lunedì, ma la polizia prevede difficoltà nel procedere, soprattutto nel fine settimana, per l’eventuale afflusso di ulteriori sostenitori. Yoon era stato sospeso tramite impeachment il 14 dicembre, dopo aver imposto brevemente la legge marziale il 3 dicembre nel tentativo di instaurare un regime autoritario. Accusato di insurrezione e tradimento, rischia l’ergastolo o la pena di morte. Parallelamente, la Corte costituzionale deve confermare o respingere l’impeachment entro sei mesi. L’ex presidente ha giustificato le sue azioni come un mezzo per proteggere la democrazia, accusando le opposizioni di bloccare i lavori parlamentari e il bilancio, in un contesto di stallo politico nel paese.

🇮🇹 Il Senato ha approvato la legge di bilancio per il 2025 con 108 voti favorevoli, 63 contrari e un astenuto, dopo il passaggio alla Camera del 20 dicembre. Questo provvedimento, fondamentale per la programmazione economica, stabilisce come lo Stato reperirà e utilizzerà le risorse nell’anno successivo. La manovra, dal costo totale di 30 miliardi di euro, è destinata principalmente a confermare misure già in vigore e, in parte minore, a introdurne di nuove. Tra le disposizioni principali figurano la riduzione dell’IRPEF e del cuneo fiscale.

📱 Donald Trump, presidente eletto degli Stati Uniti, ha chiesto alla Corte Suprema di sospendere l’obbligo per ByteDance, proprietaria di TikTok, di vendere la sua divisione statunitense entro il 19 gennaio. La legge era stata approvata ad aprile per timori di interferenze del governo cinese attraverso i dati raccolti dall’app e il suo algoritmo, considerati una possibile minaccia alla sicurezza nazionale. Trump, che si insedierà il 20 gennaio, ha chiesto tempo per trovare una soluzione politica che eviti la chiusura della piattaforma negli Stati Uniti. La richiesta del presidente eletto non prende posizione sulla disputa legale tra il governo e ByteDance, ma sottolinea la sua esperienza diplomatica e il valore strategico di TikTok, anche per la sua comunicazione politica, con quasi 15 milioni di follower sulla piattaforma. In passato Trump aveva sostenuto la necessità di vietare TikTok, ma di recente ha cambiato approccio, incontrando il CEO dell’azienda e ammettendo di avere “un debole” per l’app. ByteDance ha tentato di bloccare la legge attraverso ricorsi, ma finora senza successo. La Corte Suprema ha accettato di esaminare il caso e ha fissato un’udienza per il 10 gennaio. L’azienda sostiene che la legge violi il primo emendamento sulla libertà di espressione, evidenziando l’importanza di TikTok come strumento di comunicazione e business per molti utenti statunitensi.

🇦🇿 Il presidente dell’Azerbaijan, Ilham Aliyev, ha accusato la Russia di essere responsabile, seppur involontariamente, dell’incidente aereo avvenuto mercoledì in Kazakistan, in cui un aereo dell’Azerbaijan Airlines è precipitato causando 38 vittime. Aliyev ha criticato il governo russo per aver cercato di nascondere le proprie responsabilità, affermando che l’aereo è stato colpito dai sistemi di difesa russi durante un attacco di droni ucraini. Questa ipotesi, già sostenuta da esperti e indagini internazionali, è stata parzialmente confermata da fonti russe. Il governo russo inizialmente ha negato, attribuendo l’incidente a uno stormo di uccelli e a condizioni di nebbia, ma evidenze sui rottami e testimonianze dei passeggeri hanno indicato possibili danni da impatto esterno. Sabato, Vladimir Putin ha telefonato a Aliyev per scusarsi, spiegando che l’aereo è stato coinvolto durante un’operazione di difesa contro droni ucraini, pur senza ammettere apertamente di averlo colpito. L’aereo, diretto da Baku a Grozny, si è schiantato vicino ad Aktau, in Kazakistan, dopo aver deviato il suo percorso.

🇺🇸 La procuratrice generale dello stato di New York, Letitia James, ha reso pubblici alcuni video che mostrano un gruppo di agenti penitenziari picchiare brutalmente Robert Brooks, un detenuto afroamericano di 43 anni, deceduto poche ore dopo il pestaggio avvenuto il 9 dicembre 2023. Brooks, trasferito nella prigione di Marcy Correctional Facility lo stesso giorno, è stato aggredito da diversi agenti bianchi nell’infermeria del carcere. Nei video, privi di audio, si vedono gli agenti colpirlo ripetutamente alla testa e alle gambe, prenderlo per il collo e aggredirlo con calci e pugni, nonostante fosse ammanettato e in condizioni visibilmente deboli. La morte di Brooks, confermata il 15 dicembre, ha suscitato indignazione e richieste di trasparenza. Gli agenti coinvolti sono stati sospesi, e le indagini sono in corso, con particolare attenzione all’autopsia preliminare, che indica l’asfissia da compressione del collo come causa del decesso, attribuita a “azione di terzi”.

💣 L’FBI ha sequestrato circa 150 bombe in una fattoria della Virginia, in quello che è stato definito il più grande sequestro di ordigni esplosivi della sua storia. La scoperta è avvenuta durante l’arresto del proprietario, Brad Spafford, noto per le sue idee estremiste di destra. Il suo vicino di casa lo aveva segnalato per accumulo di armi e bombe. Tra le armi trovate, alcune erano etichettate con riferimenti a gruppi neonazisti. Spafford sosteneva teorie complottiste e aveva intenzioni violente, come l’idea di costruire una torretta per sparare a chi si avvicinava. Era in possesso di materiali per fabbricare esplosivi, tra cui un pericoloso composto chimico. Arrestato per possesso illegale di un fucile, Spafford potrebbe affrontare accuse aggiuntive. Nonostante ciò, il suo avvocato ha contestato le accuse, sostenendo che non esistono prove di minacce dirette.

🇭🇷 Il presidente uscente della Croazia, Zoran Milanović, ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali con il 49,1% dei voti, ma non ha superato il 50%, quindi si terrà un ballottaggio il 12 gennaio. Milanović è sostenuto da una coalizione di centrosinistra, mentre il secondo candidato, Dragan Primorac, ex ministro di centrodestra, ha ottenuto il 19,3% dei voti. Milanović, nonostante il supporto dell’SDP e di altri partiti di centrosinistra, si è recentemente spostato verso posizioni più di destra e populiste. Il presidente in Croazia ha principalmente una funzione cerimoniale, ma gestisce la politica estera e le forze armate. I principali contendenti erano Milanović e Primorac.

💻 Gli Stati Uniti hanno accusato un’agenzia d’intelligence cinese di aver effettuato un attacco informatico contro il dipartimento del Tesoro, ottenendo accesso illecito a computer e documenti non classificati. L’attacco, scoperto a inizio dicembre e reso pubblico il 30 dicembre, è stato definito una minaccia di alto livello alla sicurezza informatica. L’intelligence cinese avrebbe sfruttato una vulnerabilità in un’azienda che fornisce supporto informatico al dipartimento. Questo attacco si inserisce in una serie di incursioni informatiche cinesi contro istituzioni occidentali. In precedenza, hacker cinesi avevano tentato di accedere alle email di funzionari statunitensi e avevano violato i sistemi di telefonia degli Stati Uniti. L’attacco più grave, condotto dal gruppo Salt Typhoon, ha consentito agli hacker di accedere alle conversazioni di politici e funzionari statunitensi. Nonostante l’eliminazione della falla di sicurezza, gli esperti ritengono che gli hacker possano essere ancora attivi.

Alla prossima 👋

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Giornalista pubblicista nel mondo della comunicazione da oltre 5 anni, con forti interessi verso l'attualità, la geopolitica e lo sport. Tutti abbiamo qualcosa da dire, per cui... parliamone!

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