L’attentato a Magdeburgo, gli USA evitano lo shutdown, la legge di bilancio in Italia

Non saranno le abbuffate natalizie a impedirci di perdere contatto con il mondo.

Questa settimana, anche se in versione leggermente ristretta, non vi lascio a corto di news. Anzi. Uno sguardo iniziale su quanto si sa della tragedia di Magdeburgo, passando per le ultime dagli Stati Uniti d’America, dal nostro governo e dal nuovo esecutivo francese. E il resto? Beh, ovviamente nelle brevi.

Bando alle ciance, posiamo – momentaneamente – i calici e cominciamo 👇

🇩🇪 ATTENTATO A MAGDEBURGO (GERMANIA), IN 5 PERDONO LA VITA. ARRESTATO IL RESPONSABILE

1) Venerdì sera a Magdeburgo, in Germania, un uomo ha investito con un’auto un gruppo di persone al mercatino di Natale, uccidendo almeno cinque persone, tra cui un bambino di nove anni, e ferendone oltre 200, di cui 40 gravemente. Il responsabile, Taleb al Abdulmohsen, medico cinquantenne saudita residente in Germania dal 2006, è stato arrestato poco dopo. L’attacco è durato circa tre minuti, durante i quali al Abdulmohsen ha guidato tra la folla, superando le barriere di sicurezza. Le motivazioni non sono chiare, ma si ipotizza che abbia agito da solo, forse per insoddisfazione verso il trattamento dei rifugiati sauditi in Germania. Specializzato in psichiatria, lavorava in un penitenziario di Bernburg ma era assente per malattia da ottobre. In passato si era espresso con toni confusi sui social, accusando le autorità tedesche di perseguitarlo e denunciando un presunto furto di una chiavetta USB. Si era dichiarato ateo e critico dell’Islam, temendo persecuzioni in Arabia Saudita; nello stesso tempo aveva aiutato rifugiati sauditi a trasferirsi in Germania e criticato l’islamizzazione dell’Europa. Prima dell’attacco, aveva pubblicato video e post su X in cui annunciava vendetta e accusava la polizia di ostacolare il suo attivismo anti-Islam. Alcuni post erano stati segnalati e rimossi. Attualmente in custodia cautelare, sarà accusato di omicidio e lesioni personali. L’area del mercatino è stata chiusa e non riaprirà quest’anno. Sabato scorso, il cancelliere Olaf Scholz ha visitato il luogo, definendo l’accaduto una «tragedia» e offrendo solidarietà alle vittime. In risposta, diverse città tedesche stanno rafforzando le misure di sicurezza nei mercatini natalizi, che rappresentano una tradizione popolare anche per i turisti. Il partito di estrema destra AfD, al quale al Abdulmohsen si era ideologicamente avvicinato, ha negato legami con l’attentatore e ha organizzato cortei di protesta, mentre associazioni per i diritti umani accusano il partito di strumentalizzare l’evento.

🇺🇸 USA: UNA MANOVRA DELL’ULTIMO MINUTO EVITA LO SHUTDOWN. INTANTO TRUMP SI GUARDA INTORNO…

2) Sabato poco dopo mezzanotte (le 6 in Italia), il Senato degli Stati Uniti ha approvato un accordo per finanziare le attività del governo federale fino al 14 marzo, evitando così lo shutdown, ovvero la sospensione delle attività non essenziali del governo. Il provvedimento, approvato con 85 voti favorevoli e 11 contrari, è stato successivamente firmato dal presidente Joe Biden. Venerdì sera la Camera lo aveva già approvato con 366 voti favorevoli e 34 contrari. L’accordo, arrivato con mezz’ora di ritardo rispetto alla scadenza di mezzanotte, prevede anche 100 miliardi di dollari per aiuti legati a catastrofi naturali e 10 miliardi per gli agricoltori in difficoltà. La prospettiva di uno shutdown, ciclica nella politica statunitense, aveva generato forti tensioni nei giorni precedenti, con Donald Trump che aveva esortato i Repubblicani a non votare l’accordo e a proporre un piano alternativo che includeva la sospensione per due anni del tetto del debito, una misura non inclusa nel testo finale. L’accordo definitivo è stato il frutto di negoziazioni guidate dal Repubblicano Mike Johnson, speaker della Camera, e dal Democratico Chuck Schumer, leader di maggioranza al Senato. Senza questo compromesso, migliaia di dipendenti federali avrebbero rischiato il blocco del lavoro o dello stipendio, con la chiusura di parchi nazionali, musei e altri servizi. L’ultimo shutdown, nel 2018-2019 durante il mandato di Trump, era durato 35 giorni.

Restando in compagnia del futuro presidente, negli ultimi giorni Trump è rimasto in cima alle cronache per aver criticato duramente Panama per le tariffe applicate alle navi statunitensi che transitano attraverso il Canale, minacciando di riprenderne il controllo. Il Canale, costruito dagli Stati Uniti tra il 1907 e il 1914 e restituito a Panama nel 1999, è stato definito da Trump fondamentale per il commercio e la sicurezza degli Stati Uniti. Ha inoltre accusato il presidente Jimmy Carter di aver ceduto il Canale “stupidamente” e insinuato che possa finire sotto il controllo di altre potenze, in particolare la Cina, che attualmente gestisce due dei cinque porti adiacenti al Canale e ha investito significativamente nel paese. Il presidente di Panama, José Raúl Mulino, ha respinto le accuse di Trump, ribadendo che il Canale è sotto il controllo sovrano del suo paese e che la sua indipendenza non è negoziabile. Ma Panama non è il solo stato finito sotto gli occhi di Trump; a questo proposito, il primo ministro della Groenlandia, Mute Egede, ha dichiarato che l’isola non è in vendita, rispondendo – per l’appunto – alle recenti affermazioni del futuro presidente che ha espresso l’intenzione di acquisire il controllo della Groenlandia, parte del Regno di Danimarca con diritto all’autogoverno dal 1979. Trump ha motivato l’interesse definendo la Groenlandia una necessità per la sicurezza nazionale e la libertà globale. Egede ha ribadito che la Groenlandia appartiene ai groenlandesi e non sarà mai in vendita. Questo non è il primo tentativo di Trump, che già nel 2019 aveva manifestato lo stesso interesse, poi smentito dall’amministrazione Biden nel 2021.

🇮🇹 LA CAMERA APPROVA LA LEGGE DI BILANCIO 2025. ADESSO È IL TURNO DEL SENATO, CHE PERÒ…

3) Venerdì sera la Camera ha approvato con 204 voti favorevoli, 110 contrari e 6 astenuti il disegno di legge di bilancio, un documento cruciale per stabilire la gestione economica dello Stato nell’anno successivo. Passerà ora al Senato, senza ulteriori modifiche, per rispettare i tempi previsti. Il governo ha apportato già molte modifiche, inclusi compromessi per ottenere l’approvazione entro Natale. La legge include misure per 30 miliardi di euro, principalmente destinate alla riduzione strutturale dell’IRPEF e del cuneo fiscale. Tra le novità principali, è stato introdotto un regime forfettario per redditi aggiuntivi dei lavoratori dipendenti sotto una soglia di 35.000 euro. È stato ritirato un emendamento sugli stipendi dei ministri non parlamentari e sono state introdotte nuove possibilità di pensionamento anticipato per chi ha un fondo pensione privato. Sul fronte dei bonus, il Superbonus è stato ridotto e limitato ai lavori avviati entro il 2024, mentre è stato introdotto un contributo per elettrodomestici efficienti e uno per le attività sportive dei figli. La legge aumenta i fondi per il Ponte sullo Stretto e la TAV Torino-Lione, e prevede la detassazione degli straordinari per il personale sanitario, pur giudicata insufficiente. Sono stati anche incrementati i fondi per il bonus psicologo. Infine, il governo ha rivisto le norme su web tax e criptovalute, mantenendo agevolazioni per le imprese più piccole e rimodulando l’aumento delle tasse sulle criptovalute.

🇫🇷 FRANCIA: IL NUOVO ESECUTIVO DI FRANÇOIS BAYROU PRENDE FORMA. PAROLA D’ORDINE? EQUILIBRIO

4) In Francia, dopo la nomina di François Bayrou a nuovo primo ministro (il quarto dall’inizio dell’anno), ha preso vita il suo governo composto da 14 ministri. Sette membri provengono dall’esecutivo del predecessore Michel Barnier, mentre tra le nuove nomine spiccano politici esperti come gli ex primi ministri Elisabeth Borne e Manuel Valls. Bayrou ha cercato di includere figure moderate di destra e sinistra, escludendo invece esponenti dei partiti più radicali, come il Rassemblement National (RN) e La France Insoumise. Il governo nasce in un contesto politico instabile, con due esecutivi caduti in pochi mesi e un parlamento diviso in tre blocchi principali: la coalizione centrista di Macron, il Nuovo Fronte Popolare di sinistra e il RN di destra. Macron ha dato a Bayrou il compito di garantire stabilità ed evitare mozioni di sfiducia. Tra le nomine principali, Borne, ex prima ministra e figura di spicco del partito Renaissance, sarà ministra dell’Istruzione e vice di Bayrou, mentre Valls guiderà il ministero dei Territori d’Oltremare. Gérald Darmanin, ex ministro dell’Interno, passa alla Giustizia, e François Rebsamen, ex socialista, sarà ministro della Pianificazione territoriale. Nomine tecniche includono Éric Lombard all’Economia e Marie Barsacq allo Sport. Il governo ha già suscitato critiche: esponenti di Les Républicains e del Partito Socialista lo accusano di sbilanciarsi verso destra. Bayrou, tuttavia, insiste sull’intento di equilibrio per ottenere il sostegno necessario a mantenere il governo in carica.

Restando in Francia, sabato scorso è stato collegato alla rete elettrica nazionale il reattore nucleare Flamanville 3, situato in Normandia, il più potente del paese. La sua costruzione, iniziata nel 2007, si è conclusa con 17 anni di ritardo e un costo di oltre 13 miliardi di euro, quattro volte superiore al budget iniziale. È il primo nuovo reattore collegato alla rete francese dal 1999 e il quarto EPR (European Pressurised Reactor) attivato nel mondo. Dopo anni di difficoltà tecniche e finanziarie, il reattore sarà sottoposto a test per due mesi prima di raggiungere la piena operatività, con una capacità prevista di 1,6 gigawatt. Il progetto riflette l’impegno della Francia, sostenuto dal presidente Macron, nel nucleare per la transizione energetica, nonostante i costi elevati e le critiche interne, in contrasto con la scelta di altri paesi europei come la Germania.

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È il momento delle brevi, per cui non perdiamo altro tempo 👇

🇮🇱 Israele ha condotto un massiccio attacco aereo in Yemen, prendendo di mira diverse infrastrutture militari degli Houthi, una milizia sciita sostenuta dall’Iran impegnata in una guerra civile dal 2011. L’attacco, il secondo in una settimana in risposta a un lancio di missili Houthi verso Israele, ha colpito l’aeroporto di Sana’a, centrali elettriche e porti sulla costa occidentale. Secondo Almasirah, gli attacchi avrebbero causato morti e feriti. Il direttore dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, presente all’aeroporto di Sana’a durante i bombardamenti, è rimasto illeso. Il primo ministro israeliano Netanyahu ha dichiarato che Israele continuerà a bombardare lo Yemen. Gli Houthi sono considerati parte dell'”asse della resistenza” legato all’Iran, insieme a Hamas e Hezbollah. Netanyahu ha definito gli Houthi “una parte centrale dell’asse del terrore iraniano”.

✝️ Il 24 dicembre 2024, Papa Francesco ha aperto la Porta Santa della basilica di San Pietro, segnando l’inizio del Giubileo del 2025, un evento sacro che durerà circa un anno. Il Giubileo, che incoraggia i pellegrini a visitare Roma, è celebrato ogni 25 anni o in occasioni speciali. Dopo l’apertura della porta, è iniziata la messa di Natale, trasmessa anche in piazza San Pietro. Altri eventi giubilari includeranno aperture di porte sante nelle principali basiliche romane. Per garantire la sicurezza durante il Giubileo, sono stati rafforzati i controlli con un piano di sicurezza che prevede l’uso di telecamere, metal detector, e dispositivi anti-drone. L’evento, oltre a essere un momento di fede, rappresenta un’opportunità economica significativa per Roma, con un afflusso previsto di 35 milioni di turisti. Il governo italiano ha stanziato oltre 1,7 miliardi di euro per la riqualificazione della città, coinvolgendo anche il Vaticano in una campagna di marketing.

🇭🇹 Martedì, durante la cerimonia di riapertura del più grande ospedale di Haiti a Port-au-Prince, alcuni uomini armati hanno attaccato i presenti, uccidendo due giornalisti e un poliziotto, e ferendo molte altre persone. L’ospedale, chiuso da marzo a causa del controllo delle bande criminali, era stato riaperto solo quest’estate. L’attacco è stato rivendicato dalla potente coalizione di bande criminali Viv Ansanm. Il presidente del consiglio presidenziale di transizione, Leslie Voltaire, ha definito l’attacco “inaccettabile” e ha promesso che ci sarebbero state conseguenze. La situazione in Haiti è instabile da tempo, con il controllo delle bande su gran parte della capitale e il governo del paese vacante dopo l’assassinio del presidente nel 2021.

🇲🇿 Lunedì in Mozambico sono scoppiate nuove proteste dopo che la Corte costituzionale ha confermato la vittoria del Fronte di Liberazione del Mozambico (Frelimo) e del suo leader, Daniel Chapo, nelle controverse elezioni presidenziali e generali di ottobre. Le opposizioni contestano i risultati, accusando Frelimo di brogli elettorali, anche per il fatto che la Corte è stata in gran parte nominata dal partito al governo. Le manifestazioni, che hanno visto migliaia di persone protestare, si sono trasformate in scontri con la polizia, che ha usato gas lacrimogeni e proiettili per disperdere la folla. Secondo la Corte, Chapo ha ottenuto il 65% dei voti, mentre i suoi principali avversari, Venâncio Mondlane e Ossufo Momade, hanno rifiutato i risultati, denunciando brogli. Mondlane, che si trova in Sudafrica, ha dichiarato di non riconoscere la decisione della Corte.

🇮🇷 Cecilia Sala, giornalista de *Il Foglio* e autrice del podcast *Stories*, è stata arrestata a Teheran il 19 dicembre e si trova in isolamento nella prigione di Evin, nota per la detenzione di dissidenti e stranieri. L’arresto è stato mantenuto riservato per giorni per consentire trattative tra Italia e Iran, che non ha ancora formulato accuse ufficiali. Sala è stata prelevata nel suo albergo poco prima di un appuntamento e non ha preso il volo previsto per il ritorno a Roma. Il governo italiano si è attivato immediatamente: il caso è stato seguito dall’unità di crisi della Farnesina, dall’intelligence e dall’ambasciatrice italiana a Teheran. Sala ha potuto fare due telefonate alla famiglia e al compagno, dichiarando di stare bene, ma potrebbe aver letto un messaggio predefinito. Il 27 dicembre l’ambasciatrice Paola Amadei l’ha visitata in carcere per verificare le sue condizioni. Sala si trovava in Iran per documentare storie sul patriarcato e interviste con figure di rilievo.

🇷🇸 Domenica 22 dicembre, circa 29.000 persone hanno protestato a Belgrado contro il governo del presidente serbo Aleksandar Vučić, chiedendo le sue dimissioni. La manifestazione, indetta da comitati studenteschi e associazioni di agricoltori, ha avuto come principale motivo il crollo della tettoia della stazione ferroviaria di Novi Sad, che il 1° novembre ha causato 15 vittime. I manifestanti accusano il governo di essere responsabile del disastro a causa della corruzione e della scarsa trasparenza negli appalti pubblici. Dopo l’incidente, 13 persone erano state arrestate, ma le accuse contro l’ex ministro dei Lavori pubblici Goran Vesić sono state ritirate. Vučić ha minimizzato le proteste, accusando i suoi oppositori di manipolare gli studenti e ha esteso la pausa scolastica per ridurre le manifestazioni.

🇷🇴 Lunedì il presidente romeno Klaus Iohannis ha incaricato il primo ministro Marcel Ciolacu di formare una coalizione di governo filoeuropea. Ciolacu, leader del Partito Socialdemocratico (PSD), ha raggiunto un accordo con il Partito Nazionale Liberale (PNL), l’Unione Democratica degli Ungheresi in Romania (UDMR) e altri partiti più piccoli, totalizzando il 54% dei seggi. Si prevede che la coalizione ottenga la fiducia del parlamento entro lunedì sera. La Romania sta vivendo una crisi politica dopo il primo turno delle presidenziali, vinto dal candidato populista Călin Georgescu, ma il risultato è stato annullato dalla Corte costituzionale per presunti interventi russi. Iohannis, il cui mandato è scaduto il 21 dicembre, rimarrà in carica fino alla nomina del nuovo presidente, con la coalizione che sostiene Crin Antonescu come candidato.

🇨🇦 Venerdì scorso il primo ministro canadese Justin Trudeau ha annunciato una riorganizzazione del suo governo dopo le dimissioni della ministra delle Finanze, Chrystia Freeland. Il governo, composto da 35 ministri, ha visto la sostituzione di 8 membri, tra cui quelli che non si ricandidano alle prossime elezioni. Quattro ministri hanno cambiato ruolo, mentre sono stati nominati nuovi responsabili per la Pubblica sicurezza e le Entrate. Nonostante queste modifiche, Trudeau rimane impopolare, con critiche sia da forze politiche esterne che all’interno del suo stesso partito. Le elezioni federali sono previste per ottobre 2025, ma potrebbero essere anticipate. Trudeau ha tre opzioni: restare fino al 2025, dimettersi o organizzare elezioni anticipate. Finora ha escluso le dimissioni.

🇰🇷 Il parlamento della Corea del Sud ha approvato l’impeachment del presidente ad interim Han Duck-soo, in carica da soli dieci giorni dopo la rimozione del presidente Yoon Suk-yeol, anch’egli destituito per impeachment. La decisione è legata al rifiuto di Han di nominare tre giudici della Corte Suprema, richiesti dalle opposizioni per valutare il caso di Yoon. La Corte, composta attualmente da sei giudici su nove, avrebbe potuto reintegrare Yoon con un solo voto favorevole, alimentando i sospetti dell’opposizione su una possibile manovra politica. L’impeachment di Han è stato approvato con 192 voti su 300, suscitando forti proteste dal partito conservatore al governo, che lo ha definito illegale. Il nuovo presidente ad interim sarà il ministro delle Finanze Choi Sang-mok, considerato vicino al partito di governo, nonostante sia un indipendente. La situazione ha aggravato la crisi politica e istituzionale del paese, con ripercussioni economiche come il deprezzamento del won.

🇦🇿 Un incidente aereo avvenuto a Natale in Kazakistan, che ha coinvolto un volo della Azerbaijan Airlines diretto a Grozny, ha causato la morte di 38 persone. L’aereo, con 67 passeggeri a bordo, ha deviato dalla rotta originaria, sorvolando il Mar Caspio prima di schiantarsi vicino ad Aktau. I risultati preliminari parlano di “interferenze esterne di tipo fisico e tecnico”, ma non specificano le cause. Alcuni sospettano che un sistema di difesa aereo russo possa aver colpito l’aereo, dato il contesto di combattimenti tra droni e difese russe nella zona. I rottami mostrano fori compatibili con i danni di un missile, e passeggeri sopravvissuti hanno riferito di rumori esterni sospetti. Mentre Azerbaigian e Kazakistan hanno avviato indagini, diverse compagnie aeree hanno sospeso i voli verso città russe.

☀️ La sonda spaziale Parker Solar Probe (PSP) della NASA, progettata per studiare il vento solare, ha raggiunto tra il 24 e il 25 dicembre un nuovo record, avvicinandosi a soli 6,1 milioni di chilometri dalla superficie del Sole. Il passaggio ravvicinato, avvenuto all’interno della corona solare, ha permesso di raccogliere dati su questo flusso di particelle cariche che influenza il nostro sistema solare. Lanciata nel 2018, la sonda è stata progettata per resistere a temperature estreme grazie a uno scudo termico e materiali avanzati, come una coppa di Faraday resistente a oltre 2.000 °C. Dedicata all’astrofisico Eugene Parker, che negli anni ’50 ipotizzò l’esistenza del vento solare, la sonda ha già superato diversi primati, tra cui quello stabilito nel 1976 dalla sonda Helios 2. Il 27 dicembre la NASA ha ricevuto conferma del corretto funzionamento dei sistemi di comunicazione di PSP, mentre i dati scientifici saranno analizzati nei prossimi giorni. Il progetto rappresenta un passo fondamentale per comprendere meglio il Sole e fenomeni cosmici simili.

Alla prossima e – anche se in anticipo – buon anno 👋

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Giornalista pubblicista nel mondo della comunicazione da oltre 5 anni, con forti interessi verso l'attualità, la geopolitica e lo sport. Tutti abbiamo qualcosa da dire, per cui... parliamone!

La Rassegna Settimanale di Maurizio Russo